I figli senza domande
accolgono,
la presenza distratta dei genitori.
Non chiedono con le parole,
ma attendono un momento non rituale,
un varco nel tempo
dove gli sguardi si incontrano
senza fretta,
e l’amore si rivela.
Desiderano un giorno intero,
non fatto di eventi,
ma di mani intrecciate,
abbracci intensi.
Tra affanni e corse quotidiane
si cela un tesoro:
la tenacia,
di un amore che sa attendere,
di legami che sfidano il tempo,
di cuori che sanno ancora
essere vicini.
I figli attendono.