Nota critica- Appuntamento con me

La poesia Appuntamento con me si muove nel territorio del quotidiano come luogo di rivelazione.L’io poetico non cerca l’eccezionale, ma riconosce l’amore di sé nei gesti minimi: lo specchiarsi, il salutarsi, l’ascolto dei propri pensieri, la cura che non esclude. Il linguaggio è semplice, quasi dichiarativo, perché l’intenzione non è

Scopri di più »

Nota d’autrice- Un obolo per i poveri

Ho scritto Un obolo per i poveri come atto di rifiuto verso una certa retorica della solidarietà, quella che si accontenta del gesto simbolico e si riveste di un’apparenza morale senza interrogarsi sulla propria reale efficacia. Questa poesia nasce da un disagio etico profondo: la distanza tra ciò che chiamiamo

Scopri di più »

Nota critica – Triade di Persefone

Siamo arrivati  all’appendice poetica, perché quello che vi ho presentato in questi tre giorni è una triade letteraria che riconosce soglie invisibili e che, se non riusciamo ad attraversarle, ci invita almeno a sostare sul confine . Sono tre forme di avvicinamento a ciò che può essere detto solo per

Scopri di più »

Nota critica – I geometri del mondo

Scrivere I Geometri del mondo è stato come osservare l’uomo mentre tenta di dare ordine all’infinito.Il geometra, in questa poesia, non è soltanto lo scienziato: è l’essere umano che misura, classifica, interpreta, convinto che la conoscenza possa colmare il vuoto del non sapere. Eppure, più lo scibile si espande, più

Scopri di più »

4° Dialogo con Felice. Scrivere un haiku.

II dialogo tra la Poetessa Weruska Costa e il Signor Felice Taccuino Felice Taccuino scopre gli haiku Felice: Buongiorno, Weruska… oggi non so cosa scrivere. Le parole mi sembrano tutte troppo lunghe. Weruska: Allora prova con le più brevi di tutte: gli haiku. Felice: Haiku? Non ho mai sentito questa

Scopri di più »

3° Dialogo con Felice Taccuino(signor)

II dialogo tra la Poetessa Weruska Costa e il Signor Felice Taccuino  Il dono della lettura Weruska:Buongiorno Felice, cosa stai cercando? Felice:Stamattina avevo un’idea in testa e sto cercando di ricordare, poi mi è caduta la penna e non trovo neppure la gomma! Ho un vuoto di memoria… ci sono

Scopri di più »

Weruska Costa

Nasce a Cosenza il 20 febbraio 1975. Scrive poesie dall’età di sei anni, si nutre di emozioni e di vita, studia.

Vive a Rende, nel centro storico, fino all’età di diciannove anni, frequenta il liceo B. Telesio di Rende e si trasferisce a Messina per studiare Giurisprudenza. Nel 2000 pubblica Giochi d’anima con la casa editrice Eli, presenta il libro a Terranova da Sibari dove nascono relazioni sociali culturali che permangono nel tempo. Le poesie e le relazioni sociali le consentono di partecipare a cenacoli ed incontri culturali in tutta Italia, in special modo a Roma.

Con ii trasferimento a Milano inizia l’attività imprenditoriale e di marketing.

Vive a Nerviano (MI)