Da Platone a Plotino

Nel Fedone,
il filosofo ammonisce:

“Ricorda: l’anima ricorda
e contempla i perfetti modelli,
le idee che, nel travaglio della nascita,
reminisce.”

E così, quando vediamo la bellezza
nel cielo e nelle stelle,
nel volto di un amico,
nel suono limpido delle risate,
nel passo leggero di chi è spensierato,

qualcosa in noi si desta:
ricordiamo l’armonia
che l’anima ha conosciuto
prima della terra.

Per Plotino:

“La bellezza è sempre
elevazione dell’anima.”

Quando le forme
inciampano nel caos
e la realtà ci sorprende, ci turba,

l’anima sa
dove risiede l’armonia.

La bellezza
è memoria di perfezione.

“Cercate — dice il filosofo —
di ricongiungere
il divino che è in voi
al divino che è nell’universo.”

Weruska Costa

Nasce a Cosenza il 20 febbraio 1975. Scrive poesie dall’età di sei anni, si nutre di emozioni e di vita, studia.

Vive a Rende, nel centro storico, fino all’età di diciannove anni, frequenta il liceo B. Telesio di Rende e si trasferisce a Messina per studiare Giurisprudenza. Nel 2000 pubblica Giochi d’anima con la casa editrice Eli, presenta il libro a Terranova da Sibari dove nascono relazioni sociali culturali che permangono nel tempo. Le poesie e le relazioni sociali le consentono di partecipare a cenacoli ed incontri culturali in tutta Italia, in special modo a Roma.

Con ii trasferimento a Milano inizia l’attività imprenditoriale e di marketing.

Vive a Nerviano (MI)