Nota critica- Appuntamento con me

La poesia Appuntamento con me si muove nel territorio del quotidiano come luogo di rivelazione.
L’io poetico non cerca l’eccezionale, ma riconosce l’amore di sé nei gesti minimi: lo specchiarsi, il salutarsi, l’ascolto dei propri pensieri, la cura che non esclude.

Il linguaggio è semplice, quasi dichiarativo, perché l’intenzione non è lirica ma etica: affermare una relazione adulta con sé stessi, fondata su riconoscimento, rispetto e continuità.
L’innamoramento non è improvviso né idealizzato, ma rinnovato “mentre vivo”, nel tempo ordinario.

La struttura iterativa (“tutte le volte che…”) rafforza l’idea di una pratica quotidiana, trasformando la poesia in un atto di presenza e responsabilità verso di sé.
Il verso finale, che introduce l’“appuntamento”, suggella il testo come promessa: non di cambiamento, ma di fedeltà.

Appuntamento con me

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Weruska Costa

Nasce a Cosenza il 20 febbraio 1975. Scrive poesie dall’età di sei anni, si nutre di emozioni e di vita, studia.

Vive a Rende, nel centro storico, fino all’età di diciannove anni, frequenta il liceo B. Telesio di Rende e si trasferisce a Messina per studiare Giurisprudenza. Nel 2000 pubblica Giochi d’anima con la casa editrice Eli, presenta il libro a Terranova da Sibari dove nascono relazioni sociali culturali che permangono nel tempo. Le poesie e le relazioni sociali le consentono di partecipare a cenacoli ed incontri culturali in tutta Italia, in special modo a Roma.

Con ii trasferimento a Milano inizia l’attività imprenditoriale e di marketing.

Vive a Nerviano (MI)