L’ironia femminile taglia con precisione millimetrica.
Non ferisce, ma serve a scolpire.
È chirurgica, elegante, anche se sussurrata può essere più acuta di un grido.
Una donna ironica, ha la capacità di vedere tutto: le mancanze, i giochi di potere, le pretese malcelate, le incoerenze. E sorriderne, non per compiacere, ma per smascherare.
Una donna ironica non ti svergogna.
Ti mostra uno specchio, te lo porge con grazia, e poi si volta, lasciandoti con il dubbio che quel riflesso fosse più vero del tuo nome.
L’ironia femminile è una lingua antica.
Parla con le parole che si interrompono a metà per lasciarti immaginare il resto.
È una risata che ha imparato a nascondere le lacrime,
ma non per debolezza ma perché è più sovversivo ridere.
Dietro ogni battuta, c’è una storia mai raccontata fino in fondo.
Una delusione cucita a rovescio, un addio che non ha fatto rumore,
un amore restituito al mittente.
L’ironia femminile non chiede approvazione.
Ti concede il privilegio di capirla ma se sei pronto a metterti in discussione.
Adesso, a fondo articolo dovrei mettere tanti nomi di tante meravigliose donne che ho conosciuto nei miei primi cinquant’anni di vita e di tutte quelle che ci sono ancora e che sapranno riconoscersi in ciò che ho scritto. Ma vale per tutte le donne che sono certe, io stia parlando di loro.
Essere donna è sentirsi donna, e’ riconoscersi donna.
Però, per non scontentare nessuno (gli uomini o chi si sente uomo), la prima poesia è una presa in giro delle donne pettegole.
Ricordiamoci che non conta cio’ che dicono di noi, perchè non cambierà cio’ che noi siamo davvero.
Buona lettura!!!
Le donne e il Gossip.