La gratitudine

Accade, di confondere il consueto con il garantito: essere vivi. Ma accade che , un albero , perda metà dei suoi rami e non rinunci alla luce. Le radici continuano a bere. La linfa continua a salire. Così è la gratitudine. Non appartiene al cuore. Si riconosce con la coscienza. L’intelligenza, riconosce cio’ che rimane. […]
Fluttua sospeso

Langue il lago, grigio d’acqua fresca sotto una coltre d’aria calda e afosa. Enigma. Mistero. Sulle rive gli indovini interrogano il cielo e temono la promessa della tempesta. Ma il cigno non consulta presagi. Conosce l’acqua. Sotto la superficie è già come dev’essere. Le correnti hanno già mutato corso. Così fluttua, sospeso tra ciò che […]
Il giocatore

Quando perdi, c’è quel colpo di teatro che ti lascia nudo. Hai sbagliato i piani. Il banco vince e tu perdi. Eppure, nel precipizio, c’è il brivido della risalita. Sono un giocatore incallito. Rido e piango davanti allo specchio. Poi scappo via. Devo rincorrere ancora quel brivido. Mi presento davanti al croupier. Lui pensa […]
Se tu fossi…

Ho il pensiero di te. Ti bramo e mi ossessioni. Sapere di te mi completa, e il divino mi sostiene. Lo sguardo si perde. Le labbra si serrano, quasi a trattenere il desiderio. Il pensiero corre lontano e si siede in un luogo ameno, sconosciuto agli astanti che affollano il mio presente. Solo chi guarda […]
Io,alchimia.

Ero stretta,chiusa in una forma che conoscevo a memoria: paure educate bene,silenzi tenuti in ordine,sogni rimandatiad un momento giustoche non arrivava mai. Attraversavo giorni identici,lisci come vetro,mentre qualcosa dentro, mi sussurrava:non è vero. E mi sono fermata.Non per debolezza.Ma perché continuareavrebbe fatto più male. Ho costruito in silenzio, un rifugio.E lì,ho iniziato a sciogliermi. Sono […]
Anagogia della consapevolezza

E se la vista ci fosse negata, rimarremmo prigionieri dell’astio o discenderemmo nell’abisso delle percezioni? Rimarremo soggiogati dal frastuono dell’io o apprenderemmo l’arte sottile della cura? Pensaci— saremmo pronti? Calmare la mente, prima di vedere. Percepire, prima di giudicare. Ascoltare, prima di parlare. E basterebbe una carezza per rassicurare . Questa è l’anagogia della consapevolezza: […]
La porta sbagliata.

Bussi dove credi ci sia luce,ma è solo un riflesso,un inganno di speranza. Piena di domande,con gli occhi spalancatied il cuore che tremacome un vetro sottile,porgi la tua inquietudinea chi non sa reggere la propria. C’è chi non apre.Silenzio netto, crudele —eppure onesto.Una porta chiusanon prometteciò che non può dare. E poi c’è chi apre.Ma […]
Viversi

Siamo vicini, le vibrazioni cambiano. Ascolto la voce calda, che lentamente accompagna le mani che sfiorano il viso. Succede. È estate e inverno nello stesso istante. Smetto di difendermi. Riconosco. Non è fretta. È attenzione. Il respiro si adegua, trova la misura. È vero, poi tutto collassa: il controllo, la distanza. La presenza chiama presenza […]
Aporie in viaggio- Interferenze

Speculavo su aporie apodittichedurante un viaggio,sollazzando il mio egonel conversare con l’altra me. D’altronde, a chi può interessarela concreta opportunitàdi accomodare la mentee intrattenere lo spirito? Chi possiede davvero la volontàdi chiedere al nousdi rivelare? Sul sedile di un viaggio qualunquele voci degli altri cadevano su di mecome pioggia non richiesta. Cercavo un pensiero,una parola […]